La fretta non è cattiva consigliera

La Nazionale è partita per Dublino ma in questa atmosfera di vigilia un paio di considerazioni vanno fatte. Qual è il lavoro che Jacques Brunel sta cercando di portare avanti? Non so voi, ma io ho come l’impressione che la rivoluzione del commissario tecnico francese sia già cominciata. Una rivoluzione che magari sarà anche agevolata dall’infortunio di Castrogiovanni oppure dalla squalifica di Bergamasco ma che, comunque la si metta, offre al cittì azzurro l’opportunità di provare anche prima di quanto ragionevolmente ipotizzato. E allora ecco che la chiamata di Cittadini in prima linea al posto di Castrogiovanni e ancor di più quella di Rizzo al posto di Lo Cicero dicono che il cantiere aperto di casa Brunel ha già cominciato a guardare al dopodomani. Anche la scelta di cominciare da Tobias Botes per la sfida con l’Irlanda dimostra come Jacques è uno che guarda avanti senza guardare troppo indietro. I due calci sbagliati contro l’Inghilterra lasciano per il cittì il tempo che trovano. Conta di più l’atteggiamento complessivo del sistema squadra, l’equilibrio di cui va predicando e che contro gli inglesi ha mostrato di essere una buona base di partenza. L’Irlanda non sarà come l’Inghilterra. Declan Kidney lavora essenzialmente a rallentare il gioco e recuperare palloni attraverso il turnover. Semplice ed efficace come sistema ma anche facile da aggirare. Non c’è il fantasma di Brian O’Driscoll che a Dunedin ci ha annullato con le sue incursioni nel midfield. C’è Paul O’Connell, ma poco importa. Il Lansdowne Road è uno stadio amico per i colori azzurri. Lì ottenemmo la prima affermazione storica contro una delle Home Unions nel 1997. Era un’altra Italia, formata dalla generazione dei fenomeni, quella dei Vaccari, dei Dominguez, dei Cuttitta. Ma aveva più o meno lo stesso dna, quello costruito sul tema dell’equilibrio tra attacco e difesa. Tutti pensavamo che dopo il mondiale, le idee di Brunel si sarebbero viste in corso d’opera, magari durante il tour americano. E invece il Sei Nazioni diventa la migliore occasione per rischiare e scoprire che giorno sarà domani.