Obiettivo: vincere con quattro mete. E soprattutto farle nel più breve tempo possibile. Mettere al sicuro il risultato e gestire il resto degli ottanta minuti per mettersi nelle migliori condizioni pensando a Dunedin. E’ già tutto esaurito per la notte con l’Irlanda. Ma gli Starti Uniti non staranno a guardare. Partita non semplicissima, lo si sapeva. Squadra fisica, un po’ come gli azzurri che allineano una squadra di esperienza. Non c’è Masi (risentimento muscolare). Manca Barbieri con la terza linea che ripropone un dejvù (Parisse, Bergamasco Zanni). Per il resto è squadra solida che offre garanzie. Intanto per Dunedin si annuncia il tutto esaurito con gli organizzatori del mondiale che dicono di aver quasi raggiunto la propria previsione sulla vendita dei biglietti. Anche gli Stati Uniti allineano la squadra migliore. Il tifo sarà dalla parte degli americani, in tantissimi qui a Nelson. Un problema in più per la squadra di Mallett. La sfida con la Russia ha detto che gli azzurri possono contare su una buona condizione fisica ma devono fare i conti con le distrazioni che hanno portato i russi a segnare tre mete. E’ a ben guardare l’unico motivo per il quale è lecito storcere la bocca.
