L’occasione

L’occasione

Avete visto l’Irlanda demolire a Twickenham l’Inghilterra di Bortwick? Qual è quella con cui abbiamo ben figurato a Dublino? Quesada al termine del match dell’Aviva Stadium non ha scoperto le carte. “So bene quale è il momentum dell’Irlanda – ha sottolineato in conferenza stampa. Ma so pure quale è quello dell’Italia”. E contro la Francia sarà il momento di scoprirlo. L’Italia ha una mischia fortissima e nel rugby di oggi è una gran cosa. Senza palla giochiamo da top team. Con il pallone ogni tanto commettiamo qualche ingenuità. Ma appunto sono dettagli che sono le cose che preoccupano i galletti. Loro hanno una profondità di selezione notevolissima. Sono la squadra più in forma (con gli azzurri) di questo inizio di torneo. Solo qualche anno fa sognavamo di essere a questo punto. Ora ci siamo e in quindici giorni il torneo darà il verdetto che ci riguarda. Possiamo fare un brutto scherzo a Francia e Inghilterra. Con la squadra di Fabien Galthiè non sarà facile. Con l’Inghilterra all’Olimpico avremo un ghiotta occasione. E occhio anche al Galles che ha perso con la Scozia al Millennium ma ha fatto vedere piccoli segni di riscatto. Nell’Italia a Lille torna Capuozzo, in attacco sarà importante. Ma è in difesa e nel gioco attorno a raggruppamenti che si giocherà la sfida. La Francia ha dominato le prime due partite. ha liquidato l’Irlanda 36-14 e il Galles 52-12 e conquistando in entrambe le occasioni il punto di bonus molto prima della fine della partita. L’impressione è che i Bleus dopo aver guadagnato un primo vantaggio abbiano gestito, e questo lascia ancora delle incognite sulle loro reali potenzialità. L’Italia ha conquistato 5 punti nelle prime 2 partite, frutto di una vittoria per 18-15 sulla Scozia e di una sconfitta per 20-13 a Dublino contro l’Irlanda, in un match in cui gli Azzurri hanno sfiorato uno storico traguardo.