La storia si fa con due mete di Menoncello e Marin per regalare la prima vittoria contro l’Inghilterra. All’Olimpico dopo la Scozia arriva il bis. 80 minuti per cuori forti con gli azzurri che a dispetto delle due mete generose concesse ai bianchi di Steve Bortwick hanno avuto il merito di non mollare mai. Le due zampate sono solo la conseguenza di una giornata coraggiosa da raccontare ai nipotini. In difesa, in mischia, sui raggruppamenti l’Italia magari non sarà stata perfetta ma di sicuro è stata implacabile. E c’è un nome che spicca nella prima vittoria azzurra contro chi il rugby lo ha inventato. Si chiama Gonzalo Quesada. Al cittì azzurro va riconosciuto di aver creduto nel suo gruppo. Due vittorie in questo Sei Nazioni, con la Scozia e l’Inghilterra. Sperando di regalare il tris sabato prossimo a Cardiff contro il Galles.

