Doddie se ne va, portato via dalla Sla. E’ stato uno dei grandi della Scozia, alla pari con Craig Chalmers, Gregor Townsend, lo squalo bianco John Jeffrey, John Calder o i due Hastings. E’ stato uno dei testimoni della crescita dell’Italia fino all’ingresso nel Sei Nazioni. Era il cuore degli highlanders scoperto per caso lungo il Border, tra Kelso e Melrose, lui che all’ovale preferiva i cavalli. Nel 2018 venne insignito con l’onorificenza di ufficiale dell’impero britannico «Per il contributo al rugby, alla ricerca sulle malattie neurogenerative e alla collettività degli Scottish Borders». Noi lo ricordiamo così, durante una riunione prepartita dei Lions in Sudafrica.
George Wilson “Doddie” Weir (Edimburgo, 4 luglio 1970 – Edimburgo, 26 novembre 2022) è stato un giocatore di rugby internazionale per la Scozia, in carriera agonistica attivo come seconda linea. È prematuramente scomparso all’età di 52 anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica. Con la Scozia ha giocato 61 partite. Ha giocato anche con i Lions durante la serie vinta 2-1 contro il Sudafrica.
