Magari non sarà stata la “Kapa o’Pango” ma l’haka “Ka Mate” introdotta da TJ Perenara al suo passo d’addio agli All Blacks nella sfida di Torino contro l’Italia sarà destinata ad essere ricordata per il suo valore politico. Tutto sta dentro la protesta della comunità maori nel tentativo di rivedere una delle pietre miliari dei rapporti tra i maori e i pakeha (gli uomini bianchi). Perenara ne ha parlato negli spogliatoi con tutta la squadra. Sarebbe stato lui a fare il “kaea” e avrebbe lanciato un messaggio di unità.

“Toitū te tiriti o Waitangi”
Tutto è dentro questa frase. TJ ha detto: “Toitū te mana o te whenua, toitū te mana motuhake, toitū te tiriti o Waitangi” che si traduce con “l’autorità sovrana della terra rimane, l’autorità sovrana del popolo rimane, l’autorità sovrana del Trattato di Waitangi rimane”
Waitangi, cosa è
Il trattato di Waitangi è stato firmato il 6 febbraio 1840 a Waitangi da William Hobson, rappresentante dell’Impero Britannico, e da circa quaranta capi delle tribù maori dell’Isola del Nord della Nuova Zelanda. È un documento di importanza centrale per la storia e la costituzione politica dello stato della Nuova Zelanda; esso ha definito le relazioni politiche tra il governo della Nuova Zelanda e la popolazione māori. Ora i principi di quel trattato sono stati messi in discussione ed è scattata la protesta che è arrivata fino a Torino.
“Guidare l’haka è sempre una cosa speciale in ogni momento – ha detto Perenara – Farlo stasera è stato speciale per mostrare l’unità di tutta la nostra gente. Io penso che tutti abbiamo visto la gente durante la marcia di protesta. Volevamo mostrare l’unità della nostra gente nella nostra terra. Per noi essere capaci di veder riconosciuta quell’unità come cittadini e non come comunità è una cosa importante e lo è anche per me”
Il capitano Scott Barrett negli spogliatoi ha parlato con TJ Perenara, “Avrebbe lanciato un messaggio – ha detto – in qualità di leader. Un messaggio di unità ed è quello che è accaduto”
Non sono mancate le reazioni. In una breve nota, il leader di ACT (Association of Consumers and Taxpayers) David Seymour, l’architetto del disegno di legge di revisione del trattato di Waitangi ha esortato Perenara a capire il significato dfella proposta.
