Slam tra la gente di Dublino

L’Irlanda alza la coppa del Grande Slam 2023. Il primo festeggiato a Dublino

Per le vie di Dublino la festa non è solo per San Patrizio. Per la prima volta da quando 140 anni fa venne giocata la prima partita del Championship, mai l’Irlanda aveva conquistato un Grande Slam tra la gente dublinese. Le foto dei ricordi hanno Belfast, Londra e Cardiff sullo sfondo. Ieri si è festeggiato a Temple Bar e che festa dopo la vittoria per 29 a 16 contro l’Inghilterra. 5 partite, 5 successi a confermare che il primo posto nel ranking è in buone mani. Conquistata anche la Triple Crown, vale a dire il trofeo destinato alla britannica che batte tutte le altre. Nulla da fare per la Francia che batte 41 a 28 il Galles. Dominio assoluto quello irlandese, squadra solida, quadrata che bada alla sostanza. Sarà una delle candidate per la prossima Coppa del Mondo in Francia, magari insieme con gli stessi galletti e con il Sudafrica. Il Sei Nazioni 2023 ha ristabilito un po’ di gerarchie nel palcoscenico del rugby moderno. Il vecchio continente torna in pista e si candida a scalzare gli Springboks dal tetto del mondo. Si va verso un rugby in cui, se possibile, la fisicità sarà ancora più esasperata e il talento messo al servizio dei muscoli. Il cucchiaio di legno va all’Italia che paga i generosi primi tempi concessi agli avversari nelle prime quattro sfide. Contro la Scozia si è andati a un soffio dalla vittoria ma ancora una volta l’imprecisione è risultata fatale. 26 a 14 il risultato finale. Bugiardo perchè abbiamo rischiato di vincere ma anche noi, a nostro modo, abbiamo voltato pagina.