Niente scherzi sono italiani. E allora meglio prenderli con le molle perché dopo la terza sconfitta di fila contro la Scozia, i sudditi di Sua Maestà non possono permettersene un’altra. E allora Steve Borthwick sembra aver imparato la lezione. Nel midfield entrano Slade e Lawrence mandando in soffitta il tris di aperture che va bene per l’accademia ma non per vincere. E’ questa la principale novità che si vedrà a Twickenham. Gli azzurri ci arrivano dopo la sconfitta e le tante pacche sulle spalle rimediate contro la Francia. Nella sostanza Crowley cambia poco, innesta Padovani all’ala al posto di Pierre Bruno e richiama dopo più di un anno in prima linea Marco Riccioni. In panchina si rivede Jake Polledri che torna a disposizione dopo l’infortunio subito contro la Scozia nel novembre 2020. Di nuovo questa volta ci sono le sensazioni raccolte sul prato dell’Olimpico una settimana fa. Il volto nuovo degli azzurri oggi preoccupa gli inglesi che senza mezzi termini parlano di un’Italia in forma e di un rischio che a Twickenham può materializzarsi. Anche in quest’ottica vanno letti i cambi della Rosa. “Borthwick fa marcia indietro, mette più equilibrio in mezzo al campo con Farrel unico decision-maker di una squadra che ricomincia l’ennesimo nuovo ciclo. Crowley da parte sua è ottimista: “Non vediamo l’ora di giocarcela contro una squadra inglese che ha trascorso 3 settimane insieme al nuovo staff – ha detto – Nella nostra prima partita contro la Francia siamo stati imprecisi nei primi 20 minuti e abbiamo avuto momenti in cui non abbiamo giocato come volevamo. Abbiamo lavorato bene durante questa settimana e speriamo che l’attenzione ai dettagli che mancava la scorsa settimana sia presente per questa partita”
