C’è un interessante conteggio del minutaggio dei giocatori italiani nei campionati esteri proposto dal blog di Duccio Fumero così come ripresi dal sito itsrugby.fr. Queste le cifre:
Martin Castrogiovanni 189; Alberto De Marchi 301; Michele Rizzo 414; Joshua Furno 447; Robert Barbieri 460; Tommaso Allan 528; Andrea Masi 647; Luke McLean 711; Leonardo Ghiraldini 767; Lorenzo Cittadini 853; Sergio Parisse 1035.
Il blog aggiunge: tra i giocatori di Zebre e Treviso il minutaggio medio in prima linea è di 812 minuti, in seconda linea 708, in terza 561, in mediana 559 e tra i trequarti 726 minuti.
Non sono tutti gli italiani all’estero, quelli presi in esame. Non c’è per esempio il tallonatore Carlo Festuccia che con i Wasps gioca con regolarità nella Premiership a tal punto da meritarsi il rinnovo del contratto. In Nazionale però per lui le porte sono chiuse. Non rientra nei piani di Brunel che lo ha già fatto capire. In passato c’è stato un tentativo di chiarimento tra il tallonatore aquilano e il cittì di Courresan. Ma niente. Non lo ha smosso dalle sue decisioni neanche una lettera che – si dice – Festuccia gli abbia inviato, così giusto per capire il perché. Eppure in quel ruolo qualche problema l’Italia – e aggiungo – anche le franchigie azzurre ce l’hanno. Ci possiamo permettere di chiudere la porta a priori?
