L’ultimo spettacolo

Non è il film di Peter Bogdanovich ma il prossimo Sei Nazioni gli somiglia parecchio. Sarà l’ultimo showdown per Jacques Brunel. Il coach di Courresan non ha ancora deciso del suo destino. Tante offerte ma nessuna degna della dovuta attenzione. Sa solo che quello che comincia allo Stade de France contro la Francia sarà anche l’ultimo Sei Nazioni con l’Italia. Il nome del sostituto si conosce già: è l’irlandese Conor O’Shea, ora agli Harlequins. Nel Regno Unito gode di buona stampa. Un manager, il vero director of Rugby dello Stoop. Meno uomo di campo, che è quello che davvero serve alle nostre parti. Per questo ha bisogno di uno staff di primordine. I nomi sono quelli di Mike Catt per i tre-quarti (fino all’altro ieri con l’Inghilterra di Lancaster) e quello di Ronan O’Gara (ombra di Jonathan Sexton con l’Irlanda) per gli skills. Intanto 11 della selezione della Coppa del Mondo sono infortunati. Più partenza ad handicap di così?