Il rugby torna a casa

Il rugby sarà pure tornato a casa ma è una casa disordinata. Twickenham prima partita del mondiale 2015: Accreditation Centre che sembra il corridoio del Pronto Soccordo dell’ospedale Cardarelli dopo i botti di fine anno. Tutto è condensato nella tana di Twickenham, cartellonistica compresa. A Londra, da Oxford Circus fino a Piccadilly fa più scena il faccione di Mourinho che una palla ovale distrattamente poggiata su qualche vetrina. Il mondiale insomma inizia senza il botto. Si comincia con Inghilterra-Fiji che nel 1991 decise proprio a Twickenham i quarti di finale per gli inglesi. Per la squadra di Stuart Lancaster , l’occasione è quella di trasformare la crisalide in farfalla. L’obiettivo è la finale. Anche per la Nuova Zelanda.