Così giusto per ricordare

24 JUN 1995: RUGBY CAPTAIN FRANCOIS PIENAAR OF SOUTH AFRICA RECEIVES THE WILLIAM WEBB ELLIS THROPHY FROM PRESIDENT NELSON MANDELA AFTER SOUTH AFRICA BEAT NEW ZEALAND TO WIN THE RUGBY WORLD CUP FINAL AT ELLIS PARK, JOHANNESBURG. Mandatory Credit: DavidRogers

Sarà la finale e sarà soprattutto la rivincita di quella del 1995. La coppa alzata da Francois Pienaar, il drop di Joel Stransky, il placcaggio di Joost Van der Westhuizen su Jonah Lomu. C’è la storia di Susy, la cameriera e del caffè al lassativo che mise k.o. di tuttineri prima della finale. Su quella partita Clint Eastwood ci ha costruito Invictus, il film che attraverso il rugby ha raccontato la pacificazione della “Rainbow Nation” dopo gli anni dell’apartheid. In campo Sei Coppa del Mondo in due, tre per parte, arbitrerà un inglese dopo un mondiale in cui i fischietti sono stati messi sulla graticola. L’Ellis Park di Jo’burg è lontano. Saranno altri 80 minuti più recupero per fare la storia.