
Il dato più confortante è che dal mese di novembre escono due vittorie. Ci serviranno per restare in seconda fascia e nel sorteggio del mondiale entrare in un girone con una Tier 1 e altre due squadre alla portata. In una coppa del mondo c’è poco da scherzare. Passano le prime due dei 6 gironi più le 4 migliori terze. Come dire che agli ottavi di finale l’Italia dovrebbe entrare. Dall’urna usciranno le avversarie. Occhio quindi a terza e quarta fascia. L’Australia battuta a Udine è già nel girone A come Paese organizzatore. E’ in seconda fascia. Gli avversari di prima fascia dell’Italia saranno scelti tra Sudafrica, Nuova Zelanda, Inghilterra, Irlanda, Francia o Argentina. Una di queste sarà la testa di serie del nostro girone. Non incontreremo Australia, Scozia, Fiji, Galles e Giappone ma sarà in terza fascia che ci giocheremo le nostre chance mondiali. La scelta sarà tra una di queste: Georgia, Uruguay, Spagna, Stati Uniti, Cile e Tonga. E in quarta fascia abbiamo anche Samoa, Portogallo, Romania, Hong Kong, Zimbabwe e Canada. Il pericolo di terza fascia si chiama essenzialmente Georgia o anche l’Uruguay di Rodolfo Ambrosio. Il resto non dovrebbe rappresentare un problema. Ma anche in quarta fascia l’insidia Samoa o anche il Portogallo potrebbero complicarci la vita. La partita con il Cile di Genova ci ha fatto capire quanto dipenda dalla prova azzurra l’esito di certe sfide che rischiano di essere prese sottogamba. Gli altri non faranno sconti. Arriveranno tutte con il coltello tra i denti pronte a regalare i classici “upset” da mondiale. Ricordate il Portogallo? A Sydney mercoledì 3 dicembre alle 9 ora italiana si alza il sipario. Poi inizia la corsa.

