“Movember”. I test autunnali decidono la griglia mondiale

Decimo posto nel ranking. 77,77 punti con la prospettiva di affrontare Australia, Sudafrica e Cile nel test di novembre. Tre partite che serviranno per consolidare la posizione tra la settima e la dodicesima piazza ed essere inseriti nella seconda fascia del sorteggio per la prossima Coppa del Mondo. Le palline usciranno dal’urna il prossimo 3 dicembre e le serie autunnali serviranno per gli ultimi ritocchi. La formula è nuova: 24 squadre, 6 gironi da 4 squadre e introduzione degli ottavi di finale. Si qualificheranno le prime due di ogni girone e le quattro migliori terze decise per punti classifica, differenza punti e differenza mete. Aumenteranno le partite (da 48 a 52).
Nell’urna si entrerà in base alla posizione del ranking. In base all’attuale ranking in fascia 1 ci saranno Sudafrica, Irlanda, Nuova Zelanda, Francia, Inghilterra e Argentina. In fascia 2: Australia, Scozia, Figi, Italia, Georgia e Galles. L’Australia è già nel girone A come padrona di casa. Ma a novembre il rischio di rovesciare i giochi è forte. Scozia e Argentina si giocheranno un bel derby a suon di punti. Gli Highlanders avranno una buona opportunità di scalare la classifica affrontando Stati Uniti, Nuova Zelanda, gli stessi Pumas e Tonga. Potrebbe non essere impossibile arrivare in fascia 1. L’Argentina dovrà respingere l’assalto. Così come pure il Galles, attualmente al 12mo posto ed in piena crisi. Sarà la prima volta di Steve Tandy e sarà proprio contro i Pumas. Hanno già perso contro il Giappone che li tallona al 13mo posto nel ranking. Il rientro di Louis Rees-Zammit è l’ultimo puntello per evitare il crollo verticale che al momento appare dietro l’angolo. L’Italia naviga comoda in seconda fascia, ma resta sulla’attenti. Australia e Sudafrica sono i test che pesano. La sfida con il Cile è da prendere con le molle e non può essere sottovalutata.