La sfida di Dublino, senza avere nulla da perdere. Con l’Irlanda maltrattata dalla Francia, gli azzurri di Gonzalo Quesada scendono in campo con la testa libera. E poco importa se nel gruppo non ci sarà Nacho Brex, Al suo posto toccherà a Marin fare coppia con Tommaso Menoncello con Pani schierato ad estremo. Il cambio è alla pari o quasi, mettiamo fisico sulla cerniera dei centri in una squadra che comunque cambia al minimo per affrontare i verdi di Farrell. Giocare a Lansdowne Road non sarò facile. C’è voglia di riscatto anche perchè non si può tanto credere alle amnesie irlandesi in terra di Francia. Quei 50 minuti di monologo transalpino hanno fatto male. D’accordo le assenze, tante nella prima giornata, d’accordo la maiuscola prova dei ragazzi di Galthiè ma l’Irlanda ha un’altra forma rispetto a quella di una settimana fa. Farrell ne cambia sette: confermata la coppia di centri McCloskey-Ringrose, torna Lowe e dall’altra parte lancia Baloucoune, ala di Ulster (8 mete all’attivo in questa stagione). L’Italia deve aspettarsi un’Irlanda furiosa davanti, con Doris, Conan e Izuchukwu chiamati a rallentare i possessi azzurri su ogni punto d’incontro.
Le formazioni
Irlanda: 15 Jamie Osborne; 14 Robert Baloucoune, 13 Garry Ringrose, 12 Stuart McCloskey, 11 James Lowe; 10 Sam Prendergast, 9 Craig Casey; 8 Jack Conan, 7 Caelan Doris (C), 6 Cormac Izuchukwu; 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy; 3 Thomas Clarkson, 2 Dan Sheehan, 1 Jeremy Loughman.
A disposizione: 16 Rónan Kelleher, 17 Tom O’Toole, 18 Tadhg Furlong, 19 Edwin Edogbo, 20 Tadhg Beirne, 21 Nick Timoney, 22 Jamison Gibson-Park, 23 Jack Crowley
Italia: 15 Lorenzo Pani; 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane; 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco; 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C); 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone; 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti.
A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu


