E’ la prima volta che affrontiamo i sudamericani. Pablo Lemoine è u a vecchia conoscenza, lo abbiamo incontrato contro l’Uruguay quando i Los Teros affrontavano gli azzurri di passaggio tra i tour estivi e le partite di Coppa quando giocava con lo Stade Francais. Ora con il Cile si è qualificato per la Coppa 2027. Gli è riuscito nei fatti quello che quello che non è riuscito a fare quando era commissario tecnico della Germania. Nel 2023 i tedeschi si qualificarono agli spareggi per la qualificazioni mondiali in virtù delle irregolarità nella gestione di giocatori stranieri nelle nazionali di Romania, Spagna e Belgio. Batterono il Portogallo non riuscirono a battere Samoa. A Genova ce li troveremo di fronte per una sfida dal pronostico scontato tanto che Quesada cambia in profondità la squadra per provare tutti e far assaggiare l’aria del debutto a qualche giocatore da lanciare per il domani. Dieci i cambi nel XV titolare rispetto al precedente Test Match contro il Sudafrica. Dietro entra Belloni per completare il triangolo allargato con Capuozzo e Monty Ioane Capuozzo. I centri sono Menoncello e Marin – già visti contro la Namibia lo scorso giugno – con Da Re – al quarto cap da titolare nel 2025 con gli Azzurri – e Alessandro Garbisi che prende il posto di Varney. Rientra Lamaro in terza linea, con Izekor e la conferma di Lorenzo Cannone come numero 8. Torna Ruzza che sarà affiancato da Niccolò Cannone, mentre la prima linea sarà formata da Hasa, Di Bartolomeo – entrambi alla prima partita da titolare in Italia – e Ferrari. In panchina, insieme agli esordienti Opoku e Todaro, pronti a subentrare Dimcheff, Fischetti, Zilocchi, Zuliani, Page-Relo e Brex.